Pulizia della lingua, perchè è così importante?

La lingua si trova al centro dell’arcata dentale inferiore e si compone di muscoli, alcuni dei quali la ancorano all’osso ioide e

alla mandibola e altri che si inseriscono anteriormente nelle superfici interne della lingua. La presenza di così tanti muscoli ne determinano la caratteristica di estrema motilità, che permette alla lingua di raggiungere ogni angolo della parte interna della bocca e aiuta la deglutizione e la masticazione, nonchè la capacità di articolare le parole e produrre i suoi.

Sulla sua superficie si depositano residui e tossine formando una leggera patina biancastra che è importante eliminare con lo spazzolino affinchè questa sostanze nocive non entrino in circolo nell’organismo.

La pulizia periodica della lingua, inoltre, evita l’insorgenza di una serie di problemi che possono creare imbarazzo come l’alito cattivo, che ha origine dalla cellule morte e dai batteri presenti nel cavo orale oppure da problematiche gengivali, carie, cattiva digestione o sinusite.

Anche chi partica discipline come yoga e ayurveda inizia la giornata da un’accurata pulizia della lingua per eliminare la patina in cui si concentrano sostanze tossiche in grado di indebolire l’organismo e il sistema immunitario.

Le papille gustative si trovano sui bordi della lingua, dunque una pulizia accurata della stessa permettere anche di assaporare meglio i cibi.

Dell’importanza di lavarsi bene i denti e di una corretta igiene orale in genere sono consapevoli ormai quasi tutti, anche grazie a innumerevoli campagne pubblicitarie ma in pochi, durante lo spazzolamento, si soffermano a pulire la lingua, eppure esiste addirittura uno strumento chiamato nettalingua che è stato inventato proprio allo scopo.

 

Gli strumenti giusti per pulire la lingua 

Il nettalingua è uno strumento in rame o in acciaio di dimensioni ridotte, specifico per la pulizia della superficie della lingua, che si sta diffondendo molto in Europa ma che la medicina ayurvedica conosce e utilizza da secoli. Se ne consiglia l’utilizzo quotidiano, in particolare la mattina prima di fare colazione. Lo strumento è davvero di facile utilizzo: si estrae il più possibile la lingua, si posiziona il bordo curvo del nettalingua e si raschia in avanti fino a completa rimozione della patina bianca. È possibile effettuare più di un passaggio ed ogni volta sarà opportuno risciacquare abbondantemente lo strumento onde eliminare eventuali residui. Al termine dell’operazione, prima di riporre lo strumento, lo si lava con acqua tiepida e lo si asciuga bene.

Recenti studi hanno dimostrato come una pulizia regolare della lingua contribuisca a eliminare batteri e residui nocivi per la salute dell’organismo, risolvendo problematiche come l’alito cattivo e prevenendo importanti malattia del cavo orale.

 

Tecniche e movimenti raccomandati

Per pulire a fondi la lingua, come consigliato agli esperti in pulizia dentale, è bene tenere lo strumento con entrambe le mani posizionate alle estremità passando la parte arcuata quella superficie partendo dal fondo e mai dalla parte anteriore della lingua.

Per evitare l’ossidazione del nettalingua in rame, il materiale più utilizzato per la sua fabbricazione, si consiglia di lavarlo in una soluzione di sale e aceto. Naturalmente se ne sconsiglia l’uso in presenza di vesciche o tagli superficiali.